Eventi provincia di Vicenza - Tra leggenda e storia con la partita a scacchi viventi di Marostica

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Tra gli eventi in provincia di Vicenza, c’è n’è uno veramente imperdibile. Hai mai sentito parlare della partita degli scacchi di Marostica? Non si tratta di una partita comune: 650 personaggi viventi si incontrano in Piazza Castello e si muovono sulla scacchiera, raccontando la leggenda di un’epopea d’amore risalente al 1454, che oggi però si è tramutata in una storia senza tempo.

Scopriamo di più su questo evento, sulla sua storia e leggenda, e inseriamolo nel bellissimo contesto di Marostica e dei suoi dintorni.

Marostica, custode di una storia romantica

Marostica è un borgo della regione Veneto, ai piedi delle Prealpi e si trova a metà strada fra Verona e Venezia. Una collocazione fra due delle città più romantiche al mondo che porta Marostica a custodire a sua volta fra le sue mura una storia d’amore, da rivivere e raccontare.

Appena arriverai a Marostica ti sembrerà già di essere in una favola: le colline di Marostica sono coperte di prati di ciliegie e si colorano in ogni stagione dal bianco al rosso. É bellissimo percorrere i sentieri lungo il torrente Longhella, fino a Bassano del Grappa e ad Asiago.

Se ti trovi a Marostica per la partita a scacchi, vale la pena farsi un bel giro nel centro storico per scoprire poco alla volta il suo fascino antico.

La Piazza Castello che fa da scenografia alla Partita a scacchi è un vero salotto accogliente, una delle pizze più suggestive del Veneto. Porticata su tre lati, potrai accedere attraversando il trecentesco Castello inferiore. Alle sue spalle, sulla collina, si inerpica il Castello superiore. Qui le due fila di mura, le cosiddette briglie, stringono la città come in un abbraccio. Potrai decidere di seguire la cinta muraria per raggiungere il Castello superiore. In alternativa, potrai imboccare un sentiero breve ma piuttosto ripido per arrivare alla sommità, da cui puoi godere un’inedita vista panoramica sulla città e sulla scacchiera.

La partita a scacchi viventi di Marostica: da leggenda a realtà?

La storia nasce da un libretto teatrale di Mirco Vucetich e oggi viene fatta rivivere dal regista Maurizio Panici. Siamo nel 1454 e Marostica è una delle fedeli della Repubblica di Venezia. Due giovani guerrieri Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara si innamorano della bellissima figlia del Castellano, Lionora. Al fine di evitare spargimenti di sangue il Castellano si appella a un editto della Serenissima e propone una partita a scacchi al posto del duello. Al vincitore sarebbe spettata in sposa Lionora e, allo sconfitto, l’altra figlia Oldrada.

Si decise di organizzare la sfida in un giorno di festa nella Piazza del Castello di Marostica, in presenza di tutto il popolo. Per animare a festa la città, personaggi viventi sostituirono le inanimate pedine, contrassegnati dai colori bianchi e neri secondo la tradizione del tempo.

Al termine della partita, il vincitore fu celebrato con fuochi d’artificio che illuminarono la facciata del castello inferiore. La leggenda ci racconta che Lionora era segretamente innamorata di uno dei pretendenti e che in caso di sua vittoria avrebbe fatto illuminare il torrione del castello.

Eventi provincia di Vicenza per rivivere uno scorcio di vita medievale

Da sessant’anni Marostica fa rivivere ogni due anni questa storia d’amore a lieto fine. Ben dal 1954 si rievoca la leggenda, negli anni pari, e nel secondo fine settimana di settembre.

Una cornice di dame, cavalieri, sputafuoco, giullari e giocolieri in Piazza Castello porta in scena ben 650 figuranti per due ore di partita. Non si tratta solo di una partita scacchi, ma una vera manifestazione per rivivere la vita medievale! La partita è incastonata in uno scenario veramente unico, tra il castello che, orgoglioso, domina la scena dall’alto del colle.

E alla fine, dopo circa due ore, parte una sfilata sotto le luci di fuochi d’artificio che illuminano a giorno il castello. La manifestazione si svolge in ben quattro appuntamenti, venerdì sera, sabato sera, domenica pomeriggio e domenica sera. Tre giorni veramente impegnativi per i “marosticensi”, che sono il risultato di prove lungo le vie della città che iniziano già in estate… Nulla avviene per caso e tutti i cittadini sono coinvolti in questa grande rievocazione storica!